Preghiera di Taizé venerdi 20 ottobre 2017 ore 20:00. Portici (NA)

20 Ott 2017 | 08:00 pm - 09:00 pm
Phone : +393391794473
Email : enzo.busiello@gmail.com

 

CANTI INIZIALI

 

 

Dal Salmo 126

(Tra ogni strofa : beati voi poveri, perché vostro è il regno di Dio.)

 

Quando il Signore ricondusse i prigionieri di Sion, ci sembrava di sognare. Allora la nostra bocca si aprì al sorriso, la nostra lingua si sciolse in canti di gioia. Rit.

Allora si diceva tra i popoli: «Il Signore ha fatto grandi cose per loro». Grandi cose ha fatto il Signore per noi,
ci ha colmati di gioia. Rit

Riconduci, Signore, i nostri prigionieri, come i torrenti del Negheb. Chi semina nelle lacrime mieterà con giubilo. Rit.

Nell’andare, se ne va e piange, portando la semente da gettare, ma nel tornare, viene con giubilo, portando i suoi covoni. Rit.

 

 

I Corinzi 13, 1 – 9. 13

 

Paolo scrisse: Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna. E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla. E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova. La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà. La nostra conoscenza è imperfetta e imperfetta la nostra profezia. (…) Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità!

 

 

Silenzio ……………..

la capacità che ha il lungo momento di silenzio nel mezzo della liturgia di donare loro l’occasione di prendere in esame ciò che li abita.   « Fare il punto », « ascoltare il proprio cuore », « riflettere sui propri problemi », « svuotare la mente », « fare un break », « ritornare in sé stessi », « far cadere le proprie maschere »… : essi sanno come descrivere ciò che il silenzio rende possibile. Essendo insieme, il silenzio non fa loro paura. Al contrario, molti dicono che la prima volta i dieci minuti paiono lunghi e che poi, si riempiono da soli.

  

 ( ad ogni intercessione si canta Kyrie Eleison )

 

  • Per chi è lontano da casa, emigrato, esiliato, vittima dell’oppressione, Signore, noi ti preghiamo.

 

  • Per chi è nella prova, per chi ha bisogno di aiuto e misericordia, noi ti preghiamo.

 

  • Per noi qui riuniti, perché prestiamo attenzione a chi ci è stato affidato, noi ti preghiamo.

 

  • Perché siamo liberati da ogni angoscia, Signore, noi ti preghiamo.

 

  • Perché impariamo a condividere meglio i beni della terra fra tutti, noi ti preghiamo.

 

  • Perché in noi si rinnovi lo stupore davanti alla tua creazione, Signore, noi ti preghiamo.

 

  • Perché troviamo luce e coraggio nel mistero di comunione che è la Chiesa, noi ti preghiamo.

 

Padre Nostro

 

Preghiera conclusiva

Gesù nostra pace, tu non ci abbandoni mai. E sempre lo Spirito Santo ci apre una via, quella di potersi gettare in Dio come dentro un abisso. E sopraggiunge lo stupore: questo abisso non è un vortice di tenebre, è Dio, abisso di compassione e di innocenza.

( Frère Roreg Schutz di Taizé.)

 

Canti finali

 

 

 

 

VI DIAMO APPUNTAMNETO PROSSIMA PREGHIERA MENSILE

VENERDI 17 NOVEMBRE 2017 ORE 20:00

 

 

Iscriversi all’incontro di Basilea (Svizzera)

 

http://www.taize.fr/it_article20917.html